Nel paradiso vegetale del Giardino Sotto Vico giovani e adulti artisti-artigiani realizzeranno le mattonelle in ceramica per la terrazza panoramica di Barberino Val d’Elsa
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9 Gennaio 2026
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Descrizione
Barberino Tavarnelle, 9 gennaio 2026
L’arte contemporanea, generata artigianalmente dalla stessa comunità, diventa lo strumento per riqualificare uno spazio pubblico inutilizzato. La terrazza panoramica di Barberino Val d’Elsa sarà valorizzata e rivitalizzata con un intervento artistico, ideato e curato dall’artista Adele Giuntini e dall’Architetto Francesco Casella. Una rappresentazione creativa collettiva che porterà in dono al territorio l’inventiva, le tracce, le forme, la testimonianza sociale di un dialogo interculturale e intergenerazionale con i cittadini e le cittadine di ogni età.
L’area, situata nei pressi del Castello Medievale di Barberino Val d’Elsa, aspira a divenire un luogo di espressione artistica del cambiamento contemporaneo e si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione del centro abitato di Barberino Val d'Elsa, promosso e finanziato dal Comune per dare vita, antica e nuova allo stesso tempo, al prestigioso borgo toscano che diede i natali a illustri poeti, scrittori e papi che segnarono profondamente la storia della cultura, della letteratura e dell'arte nei secoli. Tra gli altri meritano una speciale menzione il primo copista di Dante, Francesco da Barberino (1264-1348), l’autore di poemi cavallereschi Andrea da Barberino (1370–1432) e il pontefice che fece splendere la Capitale con l’arte barocca: Papa Urbano VIII (1568-1644).
Domani, Sabato 10 gennaio alle ore 9.30, nello spazio del Giardino SottoVico, nel borgo di Vico d’Elsa, un museo vegetale a cielo aperto, un angolo di verde in cui regna la biodiversità, caratterizzato dalla presenza di oltre seimila piante grasse, alcune delle quali di specie rara, una ventina di persone, giovani e adulti, residenti nel comune, realizzeranno le loro mattonelle artistiche in ceramica che andranno a rivestire la pavimentazione della terrazza che si affaccia sulle splendide colline della Valdelsa. Per il Sindaco David Baroncelli “l’arte contemporanea è uno strumento sociale e culturale dallo straordinario potenziale comunicativo ed espressivo, il progetto che stiamo realizzando permetterà alla nostra comunità di sentire proprio questo spazio e di gestirlo e curarlo in futuro con responsabilità e consapevolezza”.
Fino ad ora, delle 2500 mattonelle in ceramica previste per la copertura dell’area, ne sono state realizzate 1300. Alla realizzazione hanno preso parte varie associazioni del territorio e gli studenti e le studentesse dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Barberino Tavarnelle che continueranno fino alla fine di gennaio a farsi artigiani-artisti della monumentale opera arte pubblica. Domani, dunque, una nuova tappa creativa aperta a tutti, condotta dai promotori, l’artista Adele Giuntini e l’Architetto Francesco Casella.
Il progetto “Spazio antico. Tempo nuovo” è realizzato in stretta collaborazione con l’Associazione Le Tre e un Quarto Aps, presieduta da Candida Vettori, e il Giardino SottoVico, diretto da Anna Maria Fusi. La mattina si svilupperà in modo laboratoriale con una prima fase dedicata alla realizzazione della mattonella in ceramica e la seconda con una visita guidata al Giardino SottoVico, condotta da Alessandro Macii. Le prossime date dei laboratori gratuiti e aperti alla cittadinanza sono: il 24 gennaio, il 21 e il 28 febbraio.
Chi fosse interessato a partecipare all’iniziativa di domani e agli appuntamenti successivi può contattare Adele: cell. 334 234 1654.
