
Cos'è
L'evento fa parte della rassegna di incontri dedicati alla forza, ai diritti e alla memoria delle Donne.
La Consulta dei giovani di Barberino Tavarnelle dialogherà con l'autrice Cristiana Cella.
La trama
L'Afghanistan è tornato a essere una prigiona, con sbarre che ogni giorni si moltiplicano attorno alla vita delle donne.
In un regime che normalizza femminicidi, torture e schiavitù, la paura diventa l'arma di controllo più potente dei talebani.
In questo scenario di oscurità e silenzio si colloca il lavoro di Cristiana Cella che segue le vicende afghane dal 1980: una collezione di 70 racconti ispirati a voci, testimonianze e confidenze registrate in quattro anni di dominio talebano. Sono storie che svelano l'invisibile: donne costrette a mendicare o a lavorare di nascosto, madri che resistono alla violenza domestica, insegnanti che tengono viva la conoscenza nelle scuole segrete.
Le donne afghane continuano a inventare la vita, conquistando piccoli spazi di futuro per sé e per i propri figli.
L'autrice
Cristiana Cella è una giornalista, scrittrice e sceneggiatrice, segue le vicende afghane dal 1980, quando entrò clandestinamente a Kabul per documentare la resistenza contro l'invasione russa. Ha vissuto tra i combattenti laici e democratici sulle montagne del Paktia.
Dal 2009 fa parte dell'Associazione Cisda e ha partecipato a delegazioni in Afghanistan.
Ha collaborato a testate come l'Unità e Il Sole 24 Ore e cura una rubrica di Cisda su Altreconomia.
Ha pubblicato "Sotto un cielo di stoffa. Avvocate a Kabul" (Città del Sole, 2017), che racconta la resistenza delle donne afghane.
A chi è rivolto
L'evento è rivolto a tutti
Luogo
Biblioteca Comunale Ernesto Balducci
Piazza Matteotti n. 4 - 50028 Barberino Tavarnelle
Costo
Ingresso libero

