
Cos'è
L'evento fa parte della rassegna di incontri dedicati alla forza, ai diritti e alla memoria delle Donne.
L'incontro con l'autrice Maria Nadia Filippini sarà introdotto da Isabelle Chabot.
La trama
Il libro ricostruisce una vicenda che ha segnato uno snodo cruciale nella lotta contro la violenza sulle donne. E' la prima manifestazione femminista in un processo per stupro, a Verona nel 1976, che vede il movimento, d'intesa con la parte civile, chiedere il dibattimento a porte aperte e trasformare il processo in un'azione di denuncia contro la parzialità dei giudici, la vittimizzazione secondaria e la cultura solidale con lo stupro.
Il valore emblematico e l'impatto mediatico della vicenda, seguita per la prima volta in diretta anche dalla Rai, portano il tema della violenza di genere al centro del dibattito pubblico e inaugurano una stagione di mobilitazioni e iniziative delle donne, con l'apertura di centri antiviolenza e la modifica del codice Rocco, che ancora derubricava lo stupro come reato contro la morale.
La ricca documentazione, per la maggior parte inedita, di cui si è avvalsa la ricerca, ha consentito di mettere in luce le figure delle protagoniste, i contenuti e le sfaccettature di questa battaglia, le sue ripercussioni sociali e politiche, collocandola nel contesto della storia delle donne degli anni Settanta.
L'autrice
Maria Nadia Filippini, dottorata in storia presso l'EHESS, ha insegnato Storia delle Donne presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. E' socia fondatrice della Società italiana delle Storiche, di cui è stata componente del direttivo e della redazione di "Genesis".
I suoi interessi di ricerca sono incentrati sulla storia di genere, con particolare riferimento al tema del corpo, del parto e della violenza sessuale.
A chi è rivolto
L'evento è rivolto a tutti
Luogo
Biblioteca Comunale Ernesto Balducci
Piazza Matteotti n. 4 - 50028 Barberino Tavarnelle
Costo
Ingresso libero

