
Descrizione
La Resistenza sul Montemaggio
LA PORCARECCIA
Nella primavera del '44 il Montemaggio fu teatro di uno fra i più feroci episodi di violenza fascista
registrati in terra di Siena.
Il 28 Marzo, al termine di un rastrellamento che era stato condotto dalla milizia per intercettare i distaccamenti partigiani dislocati sulla montagna, un gruppo di partigiani venne localizzato ed accerchiato all'interno di Casa Giubileo.
Dopo aver sostato a Campo ai Meli, il camion e la colonna di partigiani prigionieri provenienti da Casa Giubileo, dove si era consumato lo scontro a fuoco tra il distaccamento e la milizia fascista, furono fatti ripartire in direzione di Abbadia a Isola. Verso le due del pomeriggio il convoglio giunse alla Porcareccia, ad uno spiazzo che, allora come oggi, serviva per il carico della legna. Questa sosta era in realtà il capolinea del breve viaggio, poiché qui si era deciso di fucilare tutti i partigiani fatti prigionieri. I morti furono 17; all'eccidio sopravvisse un solo uomo, benché gravemente ferito. Le pagine che egli ha voluto dedicare a quell'episodio costituiscono uno dei gridi più forti contro la barbarie e vigliacca violenza che si accompagnò all'ultima, convulsa fase della guerra in Toscana.
Modalità di accesso
Coordinate Google Maps: 43.374684, 11.205861
