Festa del Santissimo Crocifisso 2026 a Monsanto
Dettagli
6 Settembre 2026
2 minuti

Descrizione
Festa del Santissimo Crocifisso della Parrocchia di San Ruffignano a Monsanto.
Programma degli eventi dal 6 al 13 settembre 2026
Domenica 6 settembre
ore 18.00 Messa con la celebrazione del Sacramento della Cresima presieduta dal Card. Augusto Paolo Lojudice – Arcivescovo di Siena – Montepulciano
ore 21.00 La Compagnia di Monsanto in Monsantissima a Sorpresa
Percorso tematico: Cristo è la nostra pace
Lunedì 7 settembre
ore 19.30 – 22.00: Essere uomini e donne di pace. Riflessione biblico-teologica
Selene Zorzi – teologa (Verona)
Martedì 8 settembre
ore 19.30 - 22.00: Costruire pace con la Comunicazione Nonviolenta
Antonella Ninci – esperta di CNV (Certaldo)
Mercoledì 9 settembre
ore 19.30 – 22.00: Viandanti sulle strade della pace
Gianni Vacchelli – saggista e scrittore (Milano)
Giovedì 10 settembre
ore 21.15: Meditiamo la pace
Momento meditativo/musicale a cura della Comunità di meditazione cristiana di Monsanto
Venerdì 11 settembre
ore 21.00 proiezione del cortometraggio La Regina della valle d'Oro, scritto da Sergio Berti, regia di Paolo Lazzerini e altri cortometraggi.
Presentazione della Mappa di Comunità e del libro Custode di Memorie, ricordi di Antonio Biliotti
Sabato 12 settembre
ore 19.30 Cena “Sotto l’alloro” con prenotazione entro giovedì 10 settembre al 3386743514
ore 21.30 Balliamo insieme a Radio Mitology anni ’70-‘80
Domenica 13 settembre
ore 17.30 Messa e Processione del SS. Crocifisso
presieduta dal Card. Gualtiero Bassetti - già Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve
ore 21.00 Musica con Silvia Giannini Project
Silvia Giannini - Voce, Antonio Cocchi – Tastiere, Arturo Battinelli - Basso, Vittorio Cocchi - Batteria
ore 22.30 Spettacolo pirotecnico
Luoghi
Chiesa S. Ruffignano
L'interno presenta una divisione spaziale abbastanza particolare; infatti le tre navate sono di larghezza diversa, molto maggiore è quella centrale rispetto alle due laterali e la navata meridionale è più larga di quella settentrionale. Notevole esempio della prima architettura romanica nel territorio fiorentino[8][9] (X-XI secolo) sono i sei pilastri quadrangolari che dividono le navate e il cui paramento murario è stato scoperto per metter in evidenza la rarità della cosa. Alla stessa epoca doveva appartenere l'abside semicircolare, oggi scomparsa e sostituita nel XVII secolo da una scarsella; sempre in quel periodo venne realizzati il campanile e il porticato in facciata.
Nel corso del XV secolo fu ornata da diversi altari, arricchiti da tavole e da oggetti d'arredo liturgico; di questi si conserva un Crocifisso ligneo della metà del Quattrocento, ed alcune oreficerie particolarmente preziose, fra cui una croce astile del Duecento e un calice.


