A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a chiunque voglia diventare il responsabile tecnico di un'agenzia di viaggi e turismo.
Descrizione
Il Direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo è colui che ha la responsabilità tecnica di un'agenzia di viaggio e turismo e svolge le seguenti funzioni nel rispetto della normativa turistica vigente:
- sovraintende alle attività aziendali, ne cura l'organizzazione, la programmazione e la promozione, gestendo le risorse umane;
- assolve alle funzioni di natura tecnico-specialistica inerenti alla produzione, organizzazione e intermediazione di viaggi e di altri prodotti turistici.
Ai sensi dell'art. 83 della L.R. Toscana 61/2024, l'abilitazione è rilasciata dal comune, con validità su tutto il territorio nazionale, su istanza del soggetto interessato a conseguirla.
La norma regionale che prevedeva l’obbligo di prestare la propria attività con continuità ed esclusività per una sola agenzia (art. 76, comma 4, L.R. 61/2024) è stata dichiarata incostituzionale con sentenza della Corte Costituzionale n. 196/2025
Copertura geografica
Comune di Barberino Tavarnelle e territorio nazionale
Come fare
Per ottenere l’abilitazione all’attività di direttore tecnico di agenzia di viaggi e turismo occorre essere in possesso dei requisiti soggettivi e dimostrare il possesso di requisiti formativi e linguistici oppure, in alternativa, di requisiti professionali (vedi sezione Vincoli)
Chi possiede i requisiti formativi e linguistici deve compilare il modulo A1 ed inviarlo tramite PEC a barberinotavarnelle@postacert.toscana.it (C.A. Ufficio Sviluppo Economico) insieme ai relativi allegati.
Chi, invece, possiede i requisiti professionali, deve compilare il modulo A2 ed inviarlo tramite PEC all'indirizzo sopra, insieme ai relativi allegati.
A conclusione dell'istruttoria con esito positivo rispetto all'accertamento dei requisiti posseduti, l'interessato riceve l'atto di abilitazione all’attività di direttore tecnico di agenzia di viaggi e turismo.
Cosa serve
- Se sei in possesso di requisiti formativi e linguistici, compila il Modulo A1 allegando i seguenti documenti:
- fotocopia di un documento di identità del dichiarante in corso di validità;
- fotocopia del permesso di soggiorno (solo per i cittadini extracomunitari);
- documentazione rilasciata da parte della competente autorità italiana che comprova l’equivalenza del diploma conseguito all’estero;
- Se sei in possesso di requisiti professionali compila il Modulo A2 allegando i seguenti allegati:
- fotocopia di un documento di identità del dichiarante in corso di validità;
- fotocopia del permesso di soggiorno (solo per i cittadini extracomunitari);
- documentazione rilasciata da parte della competente autorità italiana che comprova l’equivalenza del diploma conseguito all’estero;
- Allegato 1 debitamente compilato riferito ai periodi di attività svolti e alle qualifiche ricoperte;
- copia degli attestati di competenza o del titolo di formazione che dà accesso alla professione
comprovante la durata e la natura del corso, ed eventualmente un attestato dell'esperienza professionale dell'interessato;
- In caso di lavoro come dipendente, di un’Agenzia di Viaggi, presentare dichiarazione sostitutiva di notorietà del/dei datore/i di lavoro sulla durata della assunzione (inizio e fine rapporto) e sul tipo di contratto e inquadramento di qualifica (livello e mansioni) oppure copia conforme della busta paga o del libretto di lavoro (in caso di possesso), o estratto contributivo INPS o documentazione del Centro per l’impiego;
- 1 marca da bollo da 16,00 € per l'istanza
- 1 marca da bollo da 16,00 € per l'atto di abilitazione
Cosa si ottiene
L’atto di abilitazione all’esercizio sul territorio nazionale dell’attività di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo
Tempi e scadenze
Il Decreto di riconoscimento è rilasciato entro 3 mesi dal ricevimento della documentazione completa.
Quanto costa
1 marca da bollo da 16,00 € per l'istanza
1 marca da bollo da 16,00 € per l'atto di abilitazione
Procedure collegate all'esito
L’Ufficio preposto accerta la completezza della documentazione, ne informa l’interessato e in caso di positiva istruttoria pubblica il relativo Decreto di riconoscimento, nel rispetto della tempistica stabilita (entro tre mesi dal ricevimento della documentazione completa).
I Decreti di riconoscimento sono, quindi, inviati agli interessati, alle Regioni per la eventuale organizzazione della misura compensativa propedeutica al rilascio del patentino italiano, e sono altresì pubblicati sul sito web istituzionale del Ministero del Turismo
Vincoli
Requisiti soggettivi (art. 2, comma 2 del D.M. n. 1432 del 5.08.2021)
- maggiore età;
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’UE, o cittadinanza di un altro Stato, congiuntamente alla posizione regolare con le disposizioni vigenti in materia di immigrazione e di lavoro;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne per reati commessi con abuso di una professione, arte, industria, commercio o mestiere o con violazione dei doveri ad essi inerenti, che comportino l’interdizione o la sospensione dagli stessi, ai sensi degli articoli 31 e 35 codice penale;
- assenza di misure di prevenzione, ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 159.
Requisiti formativi (art. 2 comma 3 e 7 D.M. n. 1432 del 5.08.2021)
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado, rilasciato da una scuola statale o legalmente riconosciuta o parificata, conseguito anche all’estero purché ne sia valutata l’equivalenza da parte della competente autorità italiana;
- adeguata conoscenza delle seguenti materie: legislazione turistica; tecnica turistica; amministrazione e organizzazione delle agenzie di viaggio e turismo; geografia turistica; Tecnica dei trasporti; Marketing turistico.
La conoscenza delle materie sopra indicate si intende accertata ove il richiedente l’abilitazione, alternativamente, risulti di: - aver conseguito un titolo di studio, post diploma di istruzione di secondo grado, rilasciato da Istituto Tecnico Superiore ad indirizzo turistico;
- aver conseguito diploma di laurea magistrale in Scienze turistiche ed equipollenti rilasciato da Università statale o legalmente riconosciuta o parificata;
- aver conseguito un Master Universitario in ambito turistico;
- aver svolto un Dottorato presso una Università statale o legalmente riconosciuta o parificata in ambito turistico;
- aver frequentato specifico corso di formazione autorizzato dalle regioni o dalle provincie autonome, della durata minima di 600 ore, erogato da organismi formativi accreditati e/o autorizzati secondo il vigente sistema di formazione professionale, diretto allo svolgimento della specifica attività di Direttore Tecnico di agenzia di viaggio e turismo, con esame finale abilitante;
- qualora la Regione o la Provincia autonoma non attivi i corsi di formazione, aver superato apposito esame di abilitazione bandito dalla medesima regione o provincia autonoma.
Requisiti linguistici (articolo 2 commi 4, 5 e 6 D.M. n. 1432 del 5.08.2021)
- possesso di due certificazioni di conoscenza delle lingue straniere, fra le quali la lingua inglese, pari o superiori al livello B2 del Common European Frame work of Reference for Languages (CEFR) rilasciata da enti certificatori riconosciuti, di cui al decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca 7 marzo 2012 (Requisiti per il riconoscimento della validità delle certificazioni delle competenze linguistico-comunicative in lingua straniera del personale scolastico);
- per il candidato straniero, in aggiunta è richiesta la certificazione di conoscenza della lingua italiana non inferiore di livello B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR), rilasciata da enti certificatori riconosciuti;
- per il candidato madrelingua possibilità di attestare la conoscenza della lingua madre producendo un titolo di studio equivalente almeno al diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito nella lingua madre, indipendentemente dal Paese di nascita o nazionalità dei genitori, purché ne sia valutata l’equivalenza da parte della competente autorità italiana.
Requisiti professionali
In alternativa al possesso dei requisiti linguistici e formativi di cui sopra, si può ottenere l’abilitazione previo accertamento dei seguenti requisiti professionali (art. 2 comma 8 D.M. n. 1432 del 5.08.2021), purché l'attività sia stata interamente svolta nel territorio nazionale:
a) cinque anni consecutivi come lavoratore autonomo o dirigente d'azienda (l’attività non deve essere cessata da più di 10 anni alla data di presentazione della documentazione)
oppure
b) tre anni consecutivi come lavoratore autonomo o dirigente d'azienda, se il beneficiario prova di aver in precedenza ricevuto, per l'attività in questione, una formazione di almeno tre anni sancita da un certificato riconosciuto da uno Stato membro o giudicata del tutto valida da un competente organismo professionale
oppure
c) quattro anni consecutivi come lavoratore autonomo o dirigente d'azienda, se il beneficiario prova di aver in precedenza ricevuto, per l'attività in questione, una formazione di almeno due anni sancita da un certificato riconosciuto da uno Stato membro o giudicata del tutto valida da un competente organismo professionale,
oppure
d) tre anni consecutivi come lavoratore autonomo o dirigente d'azienda, se il beneficiario prova di aver esercitato l'attività in questione per almeno cinque anni come lavoratore subordinato (l’attività non deve essere cessata da più di 10 anni alla data di presentazione della documentazione),
oppure
e) cinque anni consecutivi come lavoratore subordinato, se il beneficiario prova di aver in precedenza ricevuto, per l'attività in questione, una formazione di almeno tre anni sancita da un certificato riconosciuto da uno Stato membro o giudicata del tutto valida da un competente organismo professionale,
oppure
f) sei anni consecutivi come lavoratore subordinato, se il beneficiario prova di aver in precedenza ricevuto, per l'attività in questione, una formazione di almeno due anni sancita da un certificato riconosciuto da uno Stato membro o giudicata del tutto valida da un competente organismo professionale,
oppure
solo per le tipologieb), c), e), f) di essere in possesso di una delle seguenti tipologie di formazione:
- diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità) ad indirizzo turistico;
- diploma di qualifica professionale degli istituti professionali o qualifica triennale o quadriennale di istruzione e formazione professionale ad indirizzo turistico;
- attestato di qualifica o di competenza, di durata almeno di 600 ore, relativo a percorsi di formazione riconosciuti a livello regionale sul territorio italiano diretti allo svolgimento della specifica attività di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo, con esame finale abilitante;
titoli universitari ad indirizzo turistico.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Contatti
Unità organizzativa responsabile
Documenti
Normativa di riferimento
- D.Lgs. n. 79/2011 “Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonché in attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio”
- L.R. 61/2024 “Testo Unico sul Turismo”, art. 83 c.1 “Abilitazione a direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo”
- Sentenza Corte Costituzionale n. 196/2025
