“Ispìràti”, un progetto del festival Suoni Riflessi, a Barberino Tavarnelle
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3 Giugno 2026
2 minuti

Descrizione
Da venerdì 5 giugno la musica incontra letteratura e poesia con otto appuntamenti del festival Suoni Riflessi.
“Ispìràti” è il progetto estivo/autunnale del festival Suoni Riflessi nato dalla convinzione che la musica sia la forma artistica ideale per liberare la fantasia, in particolare di giovani e giovanissimi. E che, unita alla parola, riesca a indirizzare la mente verso la volontà personale, affogando l'horror vacui del “silenzio”.
Ideato dall’attore Davide Dolores e da Mario Ancillotti, flautista di fama internazionale e direttore artistico di Suoni Riflessi, “Ispìràti” farà tappa a Barberino Tavarnelle con due date:
Giovedì 11 giugno 2026 ore 21:15
Piazza Matteotti Lato Biblioteca
Tavarnelle Val di Pesa
Ingresso gratuito
L'UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI
Testo: Jean Giono
Attore: Davide Dolores
Musiche originali: Davide Peron
Chitarra e voce: Riccardo Mori
La strana vicenda d’un pastore che, con molta fatica e nessun tornaconto personale, si dedica tenacemente a piantar querce in una landa desolata.
Giono racconta una storia semplice, ma straordinaria nella sua limpidezza, che insegna il rispetto per la natura e quindi per la vita nella sua totalità, compresa quella di noi esseri umani. Ogni singolo gesto del protagonista Elzéard Bouffier ci invita a rallentare il ritmo, a respirare, a guardarsi intorno con occhi nuovi per vivere il presente con umiltà, costanza e fiducia nel futuro. È un messaggio di riconciliazione dell’uomo con madre natura, è un messaggio di rinascita della foresta e della vita.
Sabato 5 Dicembre 2026 ore 17.00
Teatro Regina Margherita – Marcialla
LE FAVOLE DI GIANNI RODARI
interpretate da Davide Dolores
Testi: Gianni Rodari
Attore: Davide Dolores
Quartetto di fiati: Emma Longo flauto, Clara Riccucci clarinetto, Leonardo Bulli oboe, Filippo Riccucci fagotto
Davide Dolores, accompagnato dalle musiche suonate da un quartetto di fiati, racconta alcune fiabe tratte da “Il libro degli errori” di Gianni Rodari: La Sirena di Palermo – La rondinella del Circo Zenith – Pigmalione.
Uno degli aspetti più geniali (e divertenti) in Gianni Rodari è senza dubbio il concetto di errore inteso non come fallimento, ma come risorsa creativa. Non per niente nel 1964 scrive proprio “Il libro degli errori”, da cui sono tratti i racconti di questo spettacolo. Tre storie sbagliate e deliziose… perfette! La musica per quartetto di fiati (flauto, oboe, clarinetto e fagotto) si unisce alternandosi alla recitazione secondo le caratteristiche della narrativa.

